UDINE
Pizza, ciclisti e codice della strada
Che cosa ci fa il signor Pizza (Ds) in consiglio comunale? che cosa ci fa uno
che invita i ciclisti a non rispettare il codice della strada? Tale codice va
rispettato da tutti, ciclisti compresi, o no? Vada il signor Pizza, una sera
qualsiasi, in fondo a via Manin (verso piazza 1° maggio) e conti quante
biciclette, quasi tutte senza fanale, transitano contromano creando pericolo
anche per la loro incolumità. E i controlli?
Ottavio Bearzi
Udine
Ciclisti/1
Se uno sbaglia non tutti sono cattivi
E' grave l'affermazione del signor Ottavio Bearzi per cui "inviterei i
ciclisti a non rispettare il codice della strada". Un'accusa di incitazione
a delinquere che respingo nettamente e sulla quale non voglio soffermarmi, per
precisare invece la mia posizione sul tema "ciclisti indisciplinati".
E' sempre sbagliato criminalizzare le categorie (automobilisti, moto e ciclisti,
pedoni), perché sono i comportamenti da censurare. Ovvero, sono le persone che
- a seconda se si spostano a piedi, salgono su una bici o su un'auto - possono
essere maleducate. Questo va sanzionato, e a ciò servono i controlli di
polizia municipale che noi sosteniamo in un compito difficile e spesso
antipatico a molti cittadini che non gradiscono i "foglietti rosa" di
fronte alle loro infrazioni. Se il signor Bearzi è realmente interessato alle
cose da me sostenute, può visitare il sito www.enricopizza.it
dove troverà il testo di una mozione di cui sono primo firmatario - che ha
raccolto i consensi di maggioranza ed opposizione - e che invita tutti ad un
maggior rispetto reciproco. Verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale, e invito il signor Bearzi ad essere presente per farsi un’opinione corretta
sulle persone che con troppa leggerezza accusa di essere scorrette.
Enrico Pizza
Consigliere comunale DS
Udine
Ciclisti/2
Un tema del genere non si affronta così
Se il signor Ottavio Bearzi vorrà assistere a uno dei
prossimi consigli comunali si renderà conto che il consigliere Pizza è uno dei
consiglieri più pacati e tolleranti dell'assemblea, tant'è che si è fatto
promotore di una mozione sul rispetto reciproco tra automobilisti, ciclisti e
pedoni, che ci si augura chiuda una stucchevole querelle sulla pericolosità
delle biciclette nella circolazione udinese, iniziata dalla minoranza in
consiglio comunale.
Proprio oggi alle 12 in via Marsala sono stato vittima di un
incidente, poiché uno "sbrigativo" automobilista mi ha tagliato la
strada facendomi letteralmente "volare": solo per miracolo non ho
riportato gravi danni.
Parlare di protervia e pericolosità del ciclista più che
fastidioso è ridicolo e mi auguro che la minoranza in consiglio comunale abbia
il pudore di "lasciar perdere".
Domandatevi se un tema così posto potrebbe essere mai oggetto di
dibattito in un consiglio comunale di una delle tante città del Nord Europa che
tutti indicano come esempi da seguire e che certo riservano alla circolazione
ciclistica la dovuta attenzione.
Michele Florit
Verdi Colomba FVG
Questa seconda lettera è stata una sorpresa che mi ha fatto molto piacere, e poi mi aiuterà quando in Consiglio mi verrebbe da essere tutt'altro che "pacato e tollerante" ;-))) Grazie Michele
Leggi l'intervento contro la mozione di Forza Italia
Leggi la mozione comune e i precedenti
e