Il Gazzettino Martedì, 17 Ottobre 2006
Commissione cultura
Cala il numero degli spettatori a Udinestate
 
Cala il numero degli spettatori agli eventi di Udinestate, ma il Comune è soddisfatto lo stesso. Lo ha spiegato ieri sera ai componenti della commissione Cultura l'assessore Gianna Malisani che ha sottolineato non solo il successo dei grandi eventi - su tutti il concerto di Ligabue, seguito da 12mila persone, e quello di Santana con i suoi 8000 paganti - ma anche l'attenzione crescente verso le proposte più raffinate. Come Oper Air, la rassegna di musica classica e lirica capace di radunare tremila persone in piazza Duomo. O i cinquemila sul colle del Castello per il centenario dei Musei.

LA GUERRA DEI NUMERI. La relazione dell'assessore non ha convinto però Diego Volpe Pasini, il consigliere di Sos Italia. «Come è possibile - si è chiesto - che si sia passati dalle 120 mila presenze degli anni scorsi alle 50mila del 2006?». «Ma l'anno scorso c'era Vasco che da solo ha fatto 40mila spettatori», hanno risposto d'istinto la Malisani e la dirigente comunale Chiara Gallo. «Non mi basta - ha controreplicato Volpe, con il consueto puntiglio - perché anche sottraendo quella cifra la differenza resta notevole. Se togliamo i 20mila spettatori che hanno assistito ai concerti di Ligabue e Santana, restano solo 30mila presenze per tutti gli altri eventi. Un po' pochini, se consideriamo che a Friuli Doc in un solo giorno ne vengono 300mila». Una risposta più articolata ai dubbi del consigliere arriverà tra poche settimane, quando un'altra commissione Cultura andrà a fondo (su richiesta del consigliere udc Natale Zaccuri) sui risultati di Calendidonna e sui progetti natalizi.

IL DOPPIO RUOLO DI BUIAN. "Pierino" Volpe Pasini ieri ha vivacizzato la serata anche con un'altra polemica, questa volta relativa a una persona. Si tratta di Stefano Buian, coordinatore organizzativo di Udinestate 2006, che ha ricevuto poco meno di 15mila euro dal Comune per la sua consulenza, avviata a maggio 2006 e destinata a interrompersi a marzo '07. Che c'è di male, direte voi? Il problema è che Buian - ha spiegato il consigliere di Sos Italia - cura l'ufficio stampa di Azalea promotion e dunque lavora per una società che ha ricevuto anche quest'anno contributi finanziari dal Comune per l'organizzazione di alcuni eventi della rassegna. Secondo Volpe questo "doppio ruolo" (Buian che lavora per il Comune ma lavora anche per una delle società alle quali il Comune dà soldi) è inopportuno. Tesi respinta dalla Malisani («I contributi ad Azalea non sono una novità, si tratta della società che organizza i maggiori concerti in regione»), mentre la dirigente Gallo ha ricordato che Buian «è titolare di Music Time, che lavora per Azalea ma anche per altri soggetti». Lo stesso Volpe e il consigliere leghista Maurizio Franz hanno poi criticato la quasi totale assenza di sponsor privati («Mentre è assurdo che Ssm, nostra partecipata, ci faccia pagare quasi 60mila euro i suoi servizi», ha protestato Pasini), ricevendo dalla Malisani una piccante replica: «Proviamo sempre a coinvolgere commercianti, industriali eccetera. Ma non è mica facile». Deganutti (gruppo misto) ha invece invitato a non sovrapporre gli eventi udinesi alle altre proposte forti nel resto della regione.

MONICELLI A UDINE. L'assessore Malisani ha regalato una "chicca" ai consiglieri annunciando il ritorno a Udine del regista Mario Monicelli: «Verrà il 6 dicembre, pochi giorni dopo l'uscita del suo film sulla Libia». L'assessore ha anche annunciato nel periodo prenatalizio concerti nelle chiese, «non solo musica classica ma anche arte delle altre culture e religioni». «Non sbilanciamoci troppo con le altre religioni - l'ha ripresa Zaccuri - ché siamo già in minoranza...». Il ds Enrico Pizza ha invece lanciato la proposta di una Notte bianca («ma vera, fino all'alba») nella prossima stagione estiva.

Francesco Antonini

Rassegna stampa

Home