"Voglio un partito onesto,
moderno, laico e dei diritti civili.
Per una società di valore, più giusta
per tutti"
Enrico Pizza
Care e cari,
so che votiamo anche per partiti
diversi, ma crediamo tutti in una politica per bene
e giusta. Altrimenti non credo saremmo in contatto ;-) Vi prego
di leggere questa paginetta, sapete che ci tengo
Per il 14 ottobre abbiamo costituito
una lista che per temi, obiettivi, persone è il
Pd che potrebbe essere. Oltre le ideologie del novecento,
le battute sul "morire democristiani", ecc... cose che - se parliamo
coi nostri giovani - appaiono davvero vecchie dinanzi alle vere sfide che
abbiamo davanti. E che hanno bisogno di unità e pragmatismo
per essere risolte.
Dateci un'occhiata, pochi minuti al sito -
che trovate cliccando l'immagine in alto - vi potranno far conoscere
meglio un Pd concreto, e sfatare forse qualche pregiudizio
su quest'impresa che nasce con molte speranze ed impegno, da storie diverse per
un futuro che si vuole comune. Grande impresa che ha suscitato grandi invidie
e timori, e conseguenti strategie comunicative per demolirla, delle
quali sono certo vi sarete accorti.
Stiamo creando il più grande
partito d'Italia, comparabile a quelli europei che spesso
vagheggiamo.
Che ci mettiamo dentro? lo decidiamo solo
noi, scegliendo se esserci e portare la nostra criticità
affinché divenga ricchezza per tutti. Stare chiusi
nella torre dove siamo tutti bravi e la pensiamo allo stesso modo ci
fa restare, appunto, soli ... e un po' sconfitti...
Non dividere, ma fare sintesi.
Smetterla di dibattere astrattamente e agire concretamente: è compito
della politica, dovere preciso del PD.
Veltroni, Bindi o Letta: chi il segretario
nazionale? lo votiamo il 14
Zvech, Moretton, Barazza o Russo: chi il segretario
del Friuli Venezia Giulia? lo scegliamo sempre il 14
Dice Bruno Zvech: -
"La leadership è importante, ma non è tutto perché dobbiamo poter
contare su una vasta comunità di donne e uomini che
rappresenti un'idea di società in grado di far superare la frattura
tra la società stessa e la politica".
E quali persone entreranno nelle Assemblee
regionali?
E' la prima volta che un partito fa
compiere questa scelta a chi andrà votare ai gazebo. Non è poco in
quest'Italia dove per fondare un partito si va dal notaio come dal
parrucchiere (della Brambilla).
Diverse persone mi hanno detto - e mi
ha fatto piacere, lo ammetto - che avrebbero voluto darmi la loro
preferenza. Ma ho chiesto io - lo chiarisco in anticipo - il posto in
fondo alla lista, il lavoro in Comune come sapete è abbastanza.
Anche perché: 1) chi avesse voluto
ragionare "per preferenza" bastava raccogliesse 100 firme
e si candidasse 2) tutti i candidati/e si impegnano a sostenere il programma della
lista 3) la scelta di mettere uomini e donne alternati nelle
liste permetterà di avere tutte le assemblee del PD costituite
esattamente per la metà da ciascun genere. Mica
poco nè?
L'invito, quindi, è ad informarsi in
questi ultimi giorni, e a votare per cambiare la politica italiana
il 14 ottobre.