Conservo gelosamente le mail ricevute in seguito alle iniziative portate
avanti.
Il sostegno, le critiche, i pareri, l'affetto degli amici sono
il miglior incentivo a continuare.
Grazie a tutte e tutti!
Enrico
Consiglio straordinario sull'islam: lo spot della destra costa 5mila euro
Grazie.
Ne parlerò certamente nel mio blog. Ti allego l'ultima pagina del blog stesso
dove la mia interpretazione sull'uso dell'islam é ben più pessimista. Augusta
Ciao
Enrico! Ovviamente concordo.
sei fantastico Enrico, ti seguo sempre attraverso le tue mail e i
tuoi comunicati stampa . Bravissimo, continua così, hai tutto il mio
appoggio. Toni
"Auschwitz come Gardaland" I neonazisti imperversano a Udine
A proposito di queste sconcezze naziste, questa è vera violenza non quella "subita" dalla stronza forzitaliota gardini, ho notato mercoledì 18 ottobre sono comparse sui cartelli stradali presenti in varie zone del comune di Asolo adesivi di forza nuova, senza scritte "amene" fortunatamente. Dovremo anche noi cittadini attivarci nella sorveglianza antifascista; certo che la madre dei cretini è sempre incinta... ma chi è che la mette incinta? visto che certe cose si fanno almeno in due... Ciao Eddi
Moschea di Udine: l'intolleranza talebana
Caro Enrico, certo che abbiamo a che fare con dei bei personaggi.. tieni duro, chi ti stima non te lo dice ogni giorno, ma silenziosamente appoggia il tuo operato. Un abbraccio. Marco
Hey Ciao, come stai? Mi sono fermato a leggere la tua mail sotto. Infatti di recente leho lette quasi tutte. volevo solo dirti complimenti per tutto il lavoro che stai facendo - sei davvero in gamba. Non c'e che dire, hai tutta la mia stima. Io scendo a udine a meta` gennaio. se ci sei magari ci si vede. un abbraccio, flavio
Caro Pizza, leggerti è sempre interessante e stimolante. Penso che TUTTE le religioni dovrebbero firmare una "carta dei diritti" a cominciare da quella cattolica che da duemila anni calpesta i diritti di chi cattolico non è con genocidi, pogrom, roghi e tutte le altre "amenità" del cattolicesimo. Rimango del parere che uno stato dei diritti dovrebbe consentire a ogni cittadino di professare la propria religione nella completa INDIPENDENZA E LIBERTA' di idee, credenze e soprattutto economica. Di conseguenza via concordati, via 8 per mille, via finanziamenti per costruire chiese o moschee o altro. Ricordo che per il giubileo del 2000 la quota dell'8 per mille destinata allo stato fu usata per costruire a Roma luoghi di culto, cattolici ben s'intende. E poi a UD ci dovrebbe essere una strada intitolata all'amico di Pinochet, al sostenitore del vescovo croato antisemita e filoustascia, al canonizzatore folle di personaggi come Escriva de Balanguer (alla cui cerimonia di canonizzazione faceva bella mostra di sé Massimo Dalema...) Ciao Eddi
Caro Enrico, leggo sempre con molto piacere le tue mail.
Certo che la mancata presenza dei politici - è vero che è domenica per tutti,
però....... - è un fatto un po' grave.
Comunque è senz'altro grave quello che sta accadendo in questi tempi: episodi
di razzismo sono all'ordine del giorno. E sembra che la gente più di tanto non
si scandalizzi.
Io rimango quotidianamente rabbrividita.
Poi scrivo articoli per l'integrazione degli extracomunitari nel mio COmune,
facendo anche una proposta in ambito di consiglio comunale attraverso il nostro
consigliere e la risposta del COMUNE AMMINISTRATORE (DI CENTRO - DESTRA!) è
l'assoluto silenzio!
E' questo SILENZIO ASSORDANTE che mi fa paura!
E una delle richieste che vorrò fare al nostro Partito sarà quella di dare
ampio e largo spazio alla COMUNICAZIONE aperta e libera!
ciao a presto
roberta
Caro Enrico, sono d'accordo con te sulla futilità del discorso sulla
"reciprocità" tra chiese e moschee. Non tanto perchè le Chiese nei
paesi arabi ci siano o meno, ma sul fatto che la libertà religiosa è cardine
fondamentale di ogni Paese liberale.
C'è però da capire cosa in effetti vogliono i capi della comunità islamica di
Udine e vedere cosa si può permettere e cosa no. Ad esempio, porrei come onere
il dovere di tenere i sermoni solo in lingua italiana, per verificare che non si
facciano venire degli imam integralisti a spargere odio senza essere capiti
(cosa diffusissima in tutta Europa). Ma la cosa su cui dobbiamo essere più
vigili è il tipo di scuola da concedere: se si tratta di corsi pomeridiani o
domenicali (ovviamente aperti a tutti), va benissimo; se, come parrebbe aver
detto Erbesh al Gazzettino, vogliono avere una scuola islamica elementare e
media, sono contrarissimo: significherebbe costruire un ghetto, dove
spadroneggerebbero i peggiori i loro. Ti ricordi le Little Italy in mano alla
mafia?
A questo punto qualcuno direbbe: non è giusto, pur i cattolici e gli ebrei
hanno scuole loro. Ma c'è da dire che cattolici ed ebrei non hanno mai creato i
problemi che stanno creando i musulmani integralisti. E' una situazione di
emergenza e come tale va trattata. Ciao da Giuseppe
Caro Enrico,
non c'erano dubbi sulla parzialità della stampa, e comunque grazie per l'invio
del testo integrale del tuo comunicato.
A quando un incontro pubblico sul tema? Perché non proporre un confronto
con i "politici" fascisti e leghisti? Anche se fossimo
impopolari sarebbe un segno di coerenza e lealtà importante. Pensaci e
dimmi. Io disponibile, come sempre.
Andrea
Sulla questione della moschea credo si debba essere più semplici e meno
politici.
Penso che se un popolo ha una religione, che poi non è una di quelle del fai da
te occidentale, ma una grande religione monoteista, nessuno possa impedire
che la possa vivere. Inoltre penso che I 70 anni di storia del comunismo
(fino al 1991) dovrebbero insegnare che non può essere cancellato il senso
religioso e spirituale dell'uomo, anzi.
Se poi coloro che sono immigrati nel nostro mondo hanno il giusto desiderio di
pregare secondo il proprio credo, non penso che lo si possa impedire.
Giustamente, come dici nel tuo comunicato, in tutti i paesi di religione
musulmana, eccetto l'Arabia Saudita, esistono chiese cristiane, anche se fanno
fatica a vivere, anche se è severamente vietata la conversione, anche se
i rischi sono continui, anche se il fanatismo colpisce ovunque.
Ad esempio, in Pakistan, il caseggiato dove ho lavorato con una equipe di medici
quattro anni fa era stato picchettato tutto intorno da bandiere nere sciite,
perché fosse ben chiaro dove erano i cristiani, o in Sudan, paese strettamente
musulmano che combatte i cristiani del sud, e però permette che i
cristiani del nord abbiano le loro chiese.
Il problema è quindi di convivenza e rispetto reciproco, che si
costruisce ogni giorno.
Credo che dal punto di vista politico pertanto la questione non sia di carattere
religioso, ma di carattere sociale.
Ho letto l'intervista che segnali pubblicata su 30 giorni. La condivido.
Ed essendo stato in molti paesi di religione musulmana, compresi quelli più
difficili, come il Sudan, dove sono andato in missione per conto del governo
italiano per visitare i profughi del Sud Darfur nel 1986, e la situazione allora
era già simile se non peggio di quella attuale, devo comunque dire che non ho
mai avuto problemi nei paesi di religione musulmana. Fortunato? forse sì, ma
credo anche di non aver mai mancato di rispetto e di essere stato rispettato.
Tanti altri pensieri mi frullano in testa, come ad esempio quello che forse i
cristiani, stimolati da presenze come quella dei musulmani, ritorneranno a
testimoniare con più coerenza e trasparenza la propria fede, unico modo per
aprire un vero dialogo con credenti di altre fedi religiose.
Non sarebbe male approfondire queste tematiche..a presto. p. cristiano
il razzismo è la conseguenza non la causa. la causa, Enrico, credo sia la
PAURA non è l'ignoto o il diverso a spaventare
a questo i media ci avrebbero preparato è la PAURA di perdere ciò che abbiamo
e non solo in termini economico-monetari
ma sociali culturali politici e religiosi. e la PAURA è una bestia molto molto
pericolosa se non la sai chetare........Andrea
Ciao io, non sono d accordo si parte sempre con la religione .Poi si creano quartieri e scritte razziste. Ogni uomo cerca sempre di dominare l'altro . Ogni uomo deve avere una sua regola da rispettare nella propria terra in cui e nato. Forse sarò razzista !!!! Aiutare le popolazioni e una cosa; e le regole della comunità vanno rispettate in ogni parte del mondo. Salva
Grazie
per questo contributo di libertà. Giovanni Sarubbi (www.ildialogo.org)
Udine aderisce alla Giornata del dialogo cristiano-islamico
Dare ad Augusta quel che è di Augusta. Ci fossero più persone come lei... Franca
Scritte e svastiche su un locale di Udine
Carissimi AMICI ed AMICHE, con la presente a nome
mio personale e di tutto lo Staff del [...] Music Bar Udine, siamo a
ringraziarVi per la solidarietà dimostrata a seguito del "disgustoso
fatto" accaduto nella notte di venerdì. Non è giusto che davanti a fatti
di questo genere, si possa mettere a tacere quello che è la nostra realtà. Non
siamo e non apparteniamo ad una cosca criminale, siamo persone come tutti aventi
diritti che dobbiamo PURTROPPO far valere. Anche noi abbiamo l'esigenza di
creare nella nostra città, punti di ritrovo,locali che possano metter il nostro
ESSERE in pace con tutti e farci sentire a casa nostra. Il [...] è nato anche
con l'intento di dare alla comunità gay un luogo dove poterci incontrare,
ridere, scherzare, baciare e sentirsi AMICI con TUTTI..ETERO COMPRESI!Non è un
locale come è stato definito "ghetto degli omosessuali", ma è un
locale che aperto a tutti ospita principalmente la comunità gay offrendo serate
allegre e cocktails di svariata natura.
L'autorità di pubblica sicurezza, ha garantito massimi controlli affinché
questi spiacevoli episodi cerchino di arrecare meno danno possibile alle persone
ed alle strutture. Siamo tutti consapevoli che purtroppo non sempre si può
intervenire al momento del gesto, ma possiamo ancora una volta uniti
testimoniare che noi gay, non ci permetteremo mai di andare ad imbrattare locali
definiti "NORMALI" con scritte contro la libera sessualità e
tendenza.
Un particolare ringraziamento vada a Enrico Pizza, Federico, i Presidenti dell'Arci
gay e Arci lesbica per l'immediato interessamento e collaborazione. A voi tutti
AMICI una stretta di mano "virtuale" ed ancora MILLE GRAZIE.
Visitate il sito [...] e lasciate pure i vostri commenti e suggerimenti per
migliorare il nostro servizio ed il sito che è appena nato!!! GAY pure lui!!!!
tutto lo STAFF del [...] MUSIC BAR UDINE
Sabato scorso, informata da Enrico Pizza (che ringrazio), sono venuta nei
pressi della stazione ferroviaria, mentre si svolgeva la manifestazione
razzista. Ho incontrato parecchi di voi e ho molto apprezzato il metodo
nonviolento e partecipe che avete scelto e praticato.
Vi trascrivo una poesia che penso dica con maggior sintesi di quanto io sarei
capace anche il mio pensiero.
Grazie per la vostra iniziativa. augusta
Non ho detto niente
Quando i nazisti sono venuti a prelevare i comunisti, non ho detto niente, non
ero comunista.
Quando sono venuti a prelevare i sindacalisti, non ho detto niente, non ero
sindacalista.
Quando sono venuti a prelevare gli ebrei, non ho detto niente, non ero ebreo.
Quando sono venuti a prelevare i cattolici, non ho detto niente, non ero
cattolico.
Poi sono venuti a prelevare me.
Ma non rimaneva più nessuno per dire qualche cosa.
Martin Niemöller - 1942
NON HO PAROLE ENRICO...avrei tante cose da dire a questi elementi...
Domani purtroppo non potrò esserci, arriverò direttamente giovedì occupando
il mio nuovo appartamento. Fammi sapere se ci sono news... un abbraccio, Dom
Pordenone: no ai registri civili, si alla legge sui Pacs!
I ciclisti Mr. Hide? che vergogna Forza Italia!
Come "ciclista cittadino", devo dire che non mi è piaciuto
l'attacco del mio ex partito: la generalizzazione è veramente offensiva. Certa
gente non dovrebbe dimenticare che se non fosse per i ciclisti Udine sarebbe
sommersa dal traffico. Ma purtroppo questa è la cultura italiana, da Paese
arretrato: solo andare in macchina è da "macho", prendere altri mezzi
è "disonorevole". Roba da Medioevo, ma che resiste ancora oggi.
Devo però dire che anche la vostra risposta non mi è piaciuta, perché, a mio
parere, nessuna proposta è una "vergogna" in democrazia. E' nelle
dittature che si dice che Mussolini ha sempre ragione o che Togliatti è il
Migliore. E si picchia, confina, deporta, infoiba chi la pensa in altro modo.
Ma la cosa più importante è che se è offensivo parlar male di tutti noi
ciclisti, è purtroppo vero che una caterva di noi non ha neanche alba di cosa
sia il codice della strada (o la buona educazione): pensa che più di una volta,
dalle parti dei Rizzi, ho rischiato di investire ragazzini che andavano
contromano nel mezzo della corsia. Se avessi messo sotto uno di questi
sciagurati, non sarebbe stata una barzelletta... Quindi penso che si dovrebbe
intervenire sulla scarsa conoscenza del codice da parte di molti "dueruote",
(senza demonizzare la categoria), sia da parte del Comune che soprattutto da
parte degli stessi ciclisti, che dovrebbero richiamare i "colleghi"
indisciplinati. Ciao da me e dalla mia mountain bike. Giuseppe
ciao enrico, complimenti per la risposta ai beceri forzitalioti, chiara e comunicativamente efficace...io no ce l'avrei fatta a essere così diplomatico! Piuttosto, ho letto una lettera sul MV che mi ha richiamato un'altra di alcuni mesi fa dello stesso tono, lo stesso della mozione monstre di FI, mi è venuto il sospetto che ci sia qualcuno che scrive false lettere anticiclisti, non so è una sensazione, ma data la mia esperienza giornalistica e ciclistica...buon lavoro! continua così. mandi max
Guarda... stavo pensando, con i primi freddi, di ricominciare ad usare la macchina, ma...chissà perché... credo proprio che niente niente novembre mi vedrà ancora in bici!!!!!!!!!! ;-)))
Forza nuova ancora a Udine? Solidarietà a immigrati e Borgo Stazione
sei un eroe d'altri tempi, sei nel giusto ma.....
lo spirito di questo paese e di tutto l'occidente aihmè veleggia in altri
lidi.....
sento sempre più rappresentanti del famoso ceto medio di sinistra cedere al
dubbio la tolleranza è sempre più difficile......
sono un corpo estraneo che abbiamo espulso dal continente con la forza delle
armi più di mille anni fa ora tornano....la gente ha paura enrico paura. paura
per il presente, ma ancora più per il futuro. non credo serva un futurologo per
ipotizzare coerentemente cosa succederà fra dieci o vent'anni......ti dico solo
questo: sappiti che se la tua/vostra tolleranza costringerà me o mio figlio a
dover adorare i loro idoli la mia anima/spettro/karma ti perseguiterà dalla
tomba!!!
bravo Enrico, io ero a spasso in questo week-end e non ho potuto partecipare (ho scoperto solo ieri cosa era successo, figurati), ma ti sei mosso veramente bene ed hai tutta la mia approvazione!!! Mi sembra che finalmente si possa dire che anche i DS si muovono e non solo a parole. Ciao Eugenio
Mozioni di solidarietà a papa Ratzinger: passano, ma io non ci sto
Un commento da uomo della strada; il consiglio comunale è un organo formato da nostri dipendenti con l’incarico (credo…) di occuparsi della gestione del comune. Sarei quindi contento che i miei dipendenti comunali si occupassero di tematiche pertinenti ai loro incarichi; se poi vogliono incontrarsi al bar per discutere del papa e delle strumentalizzazioni da lui subite (e forse preventivamente evitabili), sono liberi di farlo. Sono troppo cattivo? Adriano
lettera di Augusta: il papa e il consiglio comunale di Udine
Bravo che non dai solidarietà alla Giusy Ratzy, che poi il cappello
(estivo) alla Brokeback Mountain se lo mette da sola... Comunque tutte le
religioni sono uguali, libere di dire e delirare su qualsiasi tema. Chi deve
avere dei limiti sono quelle puttane baciapile di gran parte dei politici:
nessuna religione deve interferire sulle leggi dello stato! E su qualsiasi
tema! Basta con lo stato confessionale! Eddi
Ciao Enrico
ma ho perso qlcosa che mozione pro papa? che c'entra il papa con la politica del
comune di Udine? a me tutte qste religioni del bip han rotto sia k siano
cattolici si k siano mussulmani. a me piace che la gente sia libera di pensare
con la propria testa..see yaaa Silvia
dear enri, apprezzo sempre il tuo impegno
politico e i report della tua attività (a parte quello del porno festival), ne
approfitto quindi per complimentarmi e ringraziarti. Gisella
Ciao Enrico, la mia morosa (che eccelle nella corsa e che qualche coppa a
livello dilettantesco se la porta a casa) ti ringrazia.
Quanto alla mozione su Ratzinger, sono d'accordo con te sul fatto che non
capisco come un consiglio comunale debba perdere tempo ad occuparsi del Papa (o
di questioni religiose in generale). Anche se la politica estera mi vede su
posizioni molto diverse da quelle dell'Unione (e in piena rotta di collisione
con l'estrema sinistra), non sono d'accordo nella contrapposizione tra
Cattolicesimo e Islam. Bin Laden è riuscito perfettamente nelle sue intenzioni,
perchè è riuscito a fanatizzare l'Islam e anche il cristianesimo, che pretende
di identificarsi con l'Occidente! In realtà bisogna spiegare a questi "teocon"
e "teoprog" che l'Occidente è soprattutto Liberalsocialdemocratico, e
i suoi valori, pur attingendo spesso a quelli cristiani, si sono trovati molto
spesso in conflitto con la Chiesa. L'importante è chiarire quali sono le forze
in campo: secondo me sono: laici (liberali+socialdemocratici), cattolici
moderati, ebrei moderati e musulmani moderati contro gli intolleranti, neri,
bianchi e rossi (questo concedimelo). Quando avremo le idee chiare su questo (ma
sono alquanto pessimista, perché i laici in Italia sono quattro gatti) avremo
già fatto un passo avanti. Un caro saluto. Giuseppe
ottimo risultato! ancora complimenti riuscire a ridurre le discriminazioni ed
a supportare le associazioni
deboli in un sol colpo non è risultato da poco! se solo avessimo persone come
te al governo...... altro che Zapatero!!!!
VIVA PIZZA!
le mozioni pro-pontifex...... non ho parole questi teocon così sempre pronti a
strisciare davanti al Soglio ed a
competere in lusinghe e falsi encomi...... Se la Repubblica Veneta avesse vinto
nel medioevo la storia di questo paese
sarebbe molto diversa... ma tant'è che chi di storia ferisce (cos'hanno fatto i
Papi per Bisanzio?) di storia perisce!
e comunque.... guarda tu se devo far difendere la laicità di questo paese
ad un mistico-filorientalista! Andrea
Caro Enrico, sai quanto anticlericale io sia e dunque la tua astensione e il tuo no alle mozioni sul Papa mi trovano d'accordo. Non capisco poi l'urgenza di un COMUNE che si occupa di pontifici problemi in momenti di grande difficoltà per una città piuttosto decadente come Udine...
Donne discriminate alla Maratonina di Udine...Ma premi uguali dal 2007!
Grazie a tutte, ma in modo particolare ad Enrico Pizza. Siamo orgogliose
della sua presenza in città e nel consiglio comunale.
mariolina Donne in Nero
Ciao Enrico,
ma che fighi che siete vuoi di udine!cosi mi piace,è giusto anzi io non darei nessuna vincita monetaria alla prima donna,ma scherziamo????la donna stia a casa a far da mangiare che è domenica altroché ste robe da uomini...enrico
sono davvero basito.....
è inammissibile una cosa del genere......Andrea
Pizza (Ds): sulle Grazie: bene gli spazi per tutti
Ho letto la tua mail sull'auditorium; intanto i frati faranno i lavori e poi ... si vedrà! Ma tant'è; speriamo almeno che venga una bella cosa dal punto di vista architettonico che riqualifichi la zona. Ermis
Bravo Enrico, le norme urbanistiche vanno rispettate da tutti e non si fanno sconti.
Bene, bravissimo. Buona notizia per la fine estate. ciao mariolina
Ciao Enrico,
leggo sempre le tue mail......sei sempre molto bravo e coraggioso
nell'affrontare dure battaglie all'interno di una maggioranza che spesso si
manifesta nemica...so che è faticoso ma continua così altrimenti restano
sempre e solo "loro". Ti rinnovo tutta la mia stima.
Un abbraccio Monia
se quei cazzoni dell'estrema sinistra
fanno cadere il governo e se procedono
con quella merda d'indulto giuro che faccio un colpo di stato! altro
che aree verdi!
Andrea
Salve, sono Michela ed abito a Udine.
Caro Enrico, grazie dei tuoi messaggi
Ben strana la logica della risposta della regione: hanno distrutto tutto,
allora non ci sono ragioni per bloccarli. Ma proprio perché hanno distrutto
tutto devono ripagarne la ricostruzione e risarcire gli abitanti! Perché sennò
uno distrugge la loggia del lionello e ci costruisce un condominio. Hai idea
degli scempi del verde che continuamente vengono fatti da comuni conniventi
con le imprese e le agenzie immobiliari? E le strade nuove? Per esempio la
strada che Strassoldo vuol costruire da basaldella a codroipo, tagliando in
due la campagna della bassa friulana, perché se fanno il sottopassaggio a
Santa Caterina dopo la SS13 non sarà più statale ma provinciale perché,
infra alia, non permetterebbe più il passaggio dei carri armati?
Tutto il friuli diventerà come Tavagnacco.
Alessandro
Prova a dare uno sguardo a quello che si è costruito a Ud negli ultimi 5/6 anni e ti accorgerai di cosa si è fatto in edilizia nella nostra città!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ciao
Veramente Bestiale Salvatore
80 precari comunali a casa entro fine anno: aprire un tavolo. Subito!
Io sono un falso LAP (cioè un dipendente con contratto di LAP, come penso
il 90% dei LAP in Italia) e quindi ti capisco benissimo. In queste elezioni ho
dato uno dei miei due voti (quello alla Camera) al centrosinistra proprio perché
penso che sia ora di mettere un po' a posto queste ignobili furbate. Non
occorre cambiare la legge Biagi come dicono certi estremisti, basta farla
rispettare. Aspetto Prodi & C. al varco. Anche se so che sarà difficile perché
anche le cooperative rosse tendono a fare scherzetti ai lavoratori (anche se
non in maniera così plateale e massiccia). Speriamo comunque bene.
A proposito dei dipendenti comunali, lasciami osservare che siamo arrivati ad
un paradosso che poteva accadere solo in Italia. Solo vent'anni fa essere
dipendenti pubblici significava godere di privilegi indegni di un Paese
civile: te lo ricordi lo stereotipo (sia chiaro, stereotipo) del dipendente
pubblico, simbolo di pigrizia, papponeria e stupidità? Oggi, invece, in una
gran parte dei casi, il lavoro per le istituzioni è lavoro precario... da un
estremo all'altro... speriamo bene anche qui.
Un caro saluto e buon lavoro da Giuseppe
però non è neank giusto che questi arrivati lì per conoscenze con
contratto a tempo determinato, e ne conosco alcuni, adesso gli venga
trasformati il contratto a tempo indeterminato senza un concorso.
per dire o siamo tutti uguali con le stesse possibilità o chi conosce alla
fine per un motivo o per l'altro riesce sempre ad avere tutto pronto.un
abbraccio da una disoccupata^_^ ciauz Silvia
Ciao Enrico,
Sexy Games a Udine? ed è polemica...
Certo che non si scherza li a udine! Bhe'.....sul conto della "moralità"
dei sangiorgini mi viene in mente un episodio che ho letto sul messaggero
quest'estate: una combriccola di ragazzini gioca a calcio nella piazza del
paese usando come pallone un cucciolo di gatto di un paio di mesi. Solo quando
l'animale era in fin di vita, maciullato in ogni dove, un
"cittadino" ha
telefonato ad un veterinario perchè accorresse a soccorrere la bestiola che
oramai era in fin di vita. Infatti il veterinario non potè fare altro che
l'eutanasia per mettere fine alla sofferenza atroce dell'animale. Forse, se il
cittadino fosse intervenuto prima verso i ragazzini e
l'animale......forse ...... Comunque, per scaricarsi le coscienze. malati di
falso buonismo, in occasione della commemorazione dei defunti, i bravi e buoni
cittadini di S.Giorgio, sono scesi in processione con tanto di fiaccole in
memoria del gattino massacrato dai teneri piedini dei loro straviziati figli.
Il tutto mentre, ovviamente, i carabinieri svolgevano accurate indagini, a
vuoto, sui colpevoli del fattaccio. La moralità ha varie sfaccettature, ma la
matrice e' sempre la stessa: l'ignoranza provoca la paura nella mente e nel
cuore l'odio. Il concetto di amore viene travisato dalla loro morbosità.
Se il pensiero e'
libero, non vi e' alcuna restrizione o catena che lo blocca e lo trasforma in
rabbia o rancore. Rabbia e rancore sono necessari quando bisogna
mascherare l'incapacità di amare o la paura di farlo.
La tolleranza nasce dal sentimento che non vi e' nulla che può nuocere se non
siamo noi stessi a volerlo....
Infatti quando nascono i "casini" come tu li hai definiti, significa
che in ballo non c'e' la "moralità" tanto decantata quanto invece
la paura di dover affrontare qualcosa che invece si vuole mascherare. Tienimi
informata......un abbraccio....paola
Bravo Enrico! Dagli al bacchettone ipocrita che non sa sorridere ma solo sghignazzare. Ciao Gaddo
quando la politica va verso i 'cittadini'....meno male che ci se tu. Mimmo
Grazie dell'elenco...spero che tu sappia che, amicizia a parte, mi schiererò con fermezza in prima fila accanto a qualsiasi categoria di contrari! La libertà è tutt'altro secondo me, questa anzi è una violazione della libertà e della sensibilità altrui (anche della mia, per esempio)...penso per esempio come faccia una famiglia che va al parco a spiegare ai figli piccoli cosa siano quegli oggetti lanciati...ma una volta o l'altra ne parleremo a voce, dai! Francesca
love parade a Udine...sounds good davvero ^_^ Silvia
bravo Pizza!
penso che la trasparenza sui costumi REALI del paese sia l'unica via per
riuscire a cambiare un po'.
se si continua a coltivare l'ipocrisia sul sesso (praticato) e sul denaro
(usato) non si faranno passi in avanti nell'etica pubblica e anche in
politica. complimenti per l'iniziativa.
nicola ts
Lettera di Romano Prodi a Arcigay e Arcilesbica
Caro Enrico,
Quante balle di circostanza per raccattare voti nella lettera di Prodi:
deve averla scritta da dentro una tuta da sub per non infettarsi... e si
prende
impegni per tutti i componenti dell'unione. Ah, ah, ah, ah, ah!...(risate) W
la Gramolini! Ciao eddi
Caro Enrico,
Carissimo, io non mi sono ripresa ancora. Sapevo che non ce l'avremmo
fatta, ma ugualmente fino alla fine spero di sbagliare.
Sempre più difficile in Italia parlare di diritti, di salvaguardia della
democrazia.
Sull'astensione. Perché indignarsi? Nemmeno un anno e mezzo fa
Fassino e compagni/e la ritenevano scelta legittimissima per non far
passare un
altro referendum, dove erano in ballo i diritti di un bel po' di
lavoratori/lavoratrici e di tutto il mondo del lavoro (la CGIL anche
allora non l'aveva promosso,
ma chiamava al voto e a dire SI).
Comunque, continuiamo a resistere e a fare tutto il possibile per
riaffermare la cultura dei diritti, della solidarietà, della democrazia
vera.
Leggo negli ultimo giorni di "orgoglio cristiano/cattolico" che
ha vinto.
Niente a che vedere con i valori del Vangelo. C'è di che aver
paura, ma non c'è tempo per questo...
Un abbraccio
Franca
Carissimo Enrico
Belle parole, bravo.
caro Enrico,
non pigliartela con il quorum che ha una sua seria dignità costituzionale e
non è privo di ragioni. pigliatela con la politica, dato che - ad esempio - a
bologna il centrosinistra ha il 70% dei voti ma ai seggi è andato solo il 47.
E' la mia vecchia idea, mai smentita dai fatti, che finché i politici si
preoccupano solo di consigli di amministrazioni e di lavori interinali di alto
bordo (Insiel, Friulia...) non riusciranno a trovare le parole giuste per
parlare ai cittadini e giungere al loro cuore. ma è altra storia. Marco
Ciao, Pizza. Io invece mi auguro che "certe idee" vengano
sconfitte, in particolare quelle del signor ratzinger e del signor ruini, ad
esempio. Che venga sconfitta
l'idea che sottende alla sudditanza dell'Italia, per mano dei suoi insulsi
politici, al Vaticano. Che venga sconfitta l'idea che la donna debba avere
una tutela giuridica clericale. Che venga sconfitta l'idea che sia necessario
un simbolo religioso nei luoghi pubblici. E mi auguro una modifica della
legge sui referendum: che innalzi sì il numero di firme necessarie ma che
elimini il quorum. eddi
ha vinto ancora una volta il mene frego
e tu lo sai
hanno vinto i bacchettoni ed i bigotti
ha vinto don camillo
e vinceranno ancora
non aspettarti un'italia diversa alle
prossime elezioni
l'esercito delle partite iva
delle macchine aziendali
delle partite sul satellite
e delle porte blindate
vincerà ancora
perché
è la maggioranza
noi abbiamo un Ohio diffuso
siamo un paese di furbi centristi
50anni di DC non sono un caso
ancora una volta mi vergogno di essere
italiano
non è più un vanto quando vado all'estero
è una giustificazione continua
un ammasso di distinguo che gli stranieri non
capiscono
e giustamente non possono capire
Andrea
Ciao Enrico,
la tua mail mi ha fatto molto piacere. Era da tanto tempo che non vivevo la
tristezza vissuta ieri............ ed anche oggi.........e non so quando mi
passerà.
Se potessi vorrei avere la possibilità di riscatto OGGI. Non so, una nuova
battaglia da iniziare.
Ed allora ci tuffiamo nelle prossime elezioni politiche. In fondo il prossimo
anno andremo a votare ed in quella volta faremo vedere di cosa siamo capaci!
(spero!)
Comunque la cosa più brutta e triste è vedere la disaffezione al voto: tanta
gente, tanti uomini, tante donne, hanno lottato per farci votare.......... e
noi (una parte di noi italiani) ci permettiamo di "profanare" un
DIRITTO così importante per la democrazia.........
ciao grazie per lo sfogo. a presto buon lavoro!
Roberta
Ricevere posta da te conforta, per le proposte, per le parole. Ti abbraccio. Mariolina
Caro Enrico,
gradito l'impegno, ma......
con un 18,7% di affluenza temo abbia vinto
ancora una volta DON CAMILLO!!!!
perché
ho sempre più voglia di emigrare?
Andrea
Carissimo Enrico, chiaramente sono d'accordo con te , io sono ancora +
incazzata x questo governo che più o meno ci sta togliendo tutto quello x
cui da anni lavoriamo e combattiamo. Vedi i 17 morti suicidi x questioni
legate all'uso o alla autoproduzione di cannabis. Ma la speranza x noi che
malgrado tutto continuiamo, dai quest'anno ce la faremo! La sempre
speranzosa e amichevolmente ti abbraccio.
Caterina
caro Enrico, intervento condivisibile.
da tecnico ti aggiungo due ulteriori considerazioni:
1. in base alla Costituzione e alle leggi elettorali il voto è segreto.
Invece chi è per il SI esce di casa e va a votare, chi è per il NO va a
passeggio. dunque, si presume che chi viene visto entrare al seggio con la
scheda in mano al 95% vota si, con buona pace della sua riservatezza;
2. in base alla Costituzione e alle leggi elettorali, deve esistere una
parità di condizioni oggettive nella campagna elettorale, cioè i
contendenti non devono essere in condizioni impari il giorno del voto.
Invece il SI deve uscire di casa, il NO può esprimere il voto stando in
salotto a guardare la TV. sarebbe come se - per assurdo - per votare Ulivo
fosse necessario recarsi alle urne, per votare CDL bastasse inviare un sms
da casa...non sarebbe consentito, giusto?
saluti MC
Complimenti, Enrico, bellissimo intervento!
Ordine del giorno sulle coppie di fatto
Questa tua -insieme alla notizia della tua "obiezione" sulla
questione Woityla (ndr) durante il precedente consiglio- mi ha messo di ottimo
umore, mi riempie di fiducia!..e poi penso: alla faccia di quelli che credono
che il proprio voto non valga nulla, che non riuscirà a determinare
l'elezione di un consigliere comunale!
Ciao, e a presto!
Bruna
...e bravo Pizza: Wojtyla ha rotto da vivo, perché deve rompere anche da
morto?
quel papa sostenitore di dittatori, fascisti, pseudoreligiosità marianomane,
canonizzatore estremo.
basta! pensiamo per quel che ci riguarda al pastore tedesco, che già ci sarà
da lavorare... ciao eddi
E' inutile che ti dica che hai TUTTA LA MIA SOLIDARIETA', ma proprio tutta... Ti ho già detto, forse, che a costo di fare il guastafeste anch'io mi sono avventurato in polemiche anti-wojtyla nel periodo dei funerali, e, sorpresa, reazioni tra il perplesso e lo scandalizzato proprio da persone presunte laiche e di sinistra (etichette a parte, che valgono sempre quello che valgono). Siamo proprio la nazione del papa, e un sacro timore reverenziale contagia tutti indistintamente, al punto da mettere in secondo piano una delle principali acquisizioni dell'era attuale, cioè la libertà di opinione. Tanto più se la cosa fa populismo ed è convenientemente strumentalizzabile cavalcando l'onda lunga della commozione. Hai il mio sostegno su tutta la linea, se ti serve dimmi solo come fare.
Orgogliosissima per essere stata coinvolta a priori nella vicenda bullismo,
vedrò il tutto più tardi.
Se ben capisco per l'orchestra é stato fatto un vero passo avanti: ora
bisognerà vedere il nuovo assetto. augusta
Carissimo Henry,
ti ringrazio per l'aggiornamento quasi quotidiano che mi fai pervenire. Per
dire il vero sono sempre al corrente delle tue splendide iniziative visto
che, per dovere, debbo sorbirmi quotidianamente tutta la stampa locale!
Complimenti! come spazio a te dedicato stai di gran lunga superando Volpe
Pasini!!!! Scherzi a parte, sono molto contento del lavoro che stai
svolgendo e, soprattutto, di come lo stai svolgendo! Vai così, che
vai"alla grande"!
Ti bacionissimo,
a.
Quando un cittadino si reca alle urne per votare, ed io ci andrò
anche in carrozzina ad 80 anni, vive un atto di libertà.
La tua azione mi fa capire ancora di più quanto un voto dato alla persona, ed
all'ideologia che essa rappresenta, sia un modo per cambiare la realtà che ci
circonda.
Grazie Enrico per avermi anche oggi fatto sentire cittadino partecipe;
specialmente in questi momenti in cui in Italia tanti valori in cui credo
sembrano eresie, fanatismi, roba da comunisti cattivi.
Renato
Caro Enrico,
Bonus ai consiglieri regionali: come saprai
ogni consigliere di maggioranza avrà a disposizione 120000€ da
spendere come meglio crede. I consiglieri di minoranza potranno fare
altrettanto ma avranno a disposizione "solo" 50000€. In
tutto verranno spesi più di 6 milioni di euro in elargizioni a
associazione di trottatori, amatori calcio,bocciofile, parrocchie etc. Ti
sembra un buon uso del denaro pubblico?
| Fondi all'insegnamento del friulano nelle
scuole: la Regione ha stanziato più di 400000€ per questa attività.
Quale vantaggio ne avranno gli studenti quando dovranno affrontare il mondo
del lavoro?
| Contarena: a parte l'anomalia di un caffé
gestito dalla pubblica amministrazione, quanto è costato alle casse della
Regione e del Comune? | |
Elezione di Omero, gay e ds: un futuro di possibilità
Concordo pienamente con Enrico sull´importanza dell´elezione di Fabio Omero
a segretario provinciale dei Ds di Trieste. Non solo il segnale è positivo, ma
lascia ben sperare che possa portare ad una politica di maggior impegno nei
confronti delle istanze glbt da parte di un partito che, almeno sulla
carta, dovrebbe esserne uno dei maggiori sostenitori.
Uso il condizionale perché l´atteggiamento della sinistra sulle tematiche glbt,
sia a livello locale che a livello nazionale, è molto tiepido (quando non
imbarazzato). Se pensiamo alla politica regionale, tutti abbiamo presente
le dichiarazioni di Illy sull´omosessualità che, per quanto siano state
smentite, rivelano a mio parere il vero atteggiamento del Governatore del Fvg:
un atteggiamento palesemente omofobo dal quale risulta difficile aspettarsi
qualcosa di positivo. Guardando al resto, poi, il silenzio regna sovrano. È
vero che Pegorer ha sottoscritto la piattaforma Arcigay per le europee, ma
neanche sforzando al massimo la memoria riesco a trovare posizioni apertamente
favorevoli di qualche esponente della sinistra locale. Al contrario, ricordo l´intervento
di un noto esponente dei Ds ad una conferenza organizzata dall´Arcigay di Udine
un paio di anni fa, in cui il personaggio in questione non riusciva neppure a
pronunciare la parola gay!.
E, venendo alla politica nazionale, il quadro è a dir poco pietoso. Fassino
andrà anche al Congresso degli Omosessuali Ds, ma non mi pare che le questioni
glbt rientrino tra i suoi cavalli di battaglia. Il segretario Ds interviene in
occasioni specifiche (congresso di cui sopra, magari un interventino generico e
vago qui e là), ma alla fine della fiera quando si trova davanti al grande
pubblico o tace o dimostra una palese ignoranza in materia. Quanto alla presenza
delle mozioni a favore del riconoscimento delle coppie di fatto...sfido chiunque
a trovare qualcuno nell´opinione pubblica che ne sappia qualcosa. La mia
impressione è che la cosa si preferisca lasciarla a discussioni "tra pochi
intimi", in modo che possa essere dimenticata facilmente a lavori conclusi,
soprattutto per non rischiare di turbare i centristi (bestia nera della
sinistra) e perdere consensi.
Faccio notare (da persona di sinistra quale sono) che, per assurdo, le posizioni
più apertamente pro-gay al momento vengono dalla destra: tolto Cecchi Paone,
non scordiamoci che Rivolta è tra i firmatari di una delle proposte di legge
sui Pacs (e qualche mese fa in una trasmissione su Tele Friuli ha fatto un
intervento talmente pro-gay che sembrava di sentire parlare Grillini!). Persino
FINI, in una occasione, si è detto possibilista circa un riconoscimento delle
coppie di fatto, anche omosessuali. E se la destra, che tradizionalmente non è
proprio un paradiso per le istanze gay, ci arriva solo ora, stupisce che
la sinistra, che a parole ci sostiene da anni, sia ancora all´abc (ovvero:
affermiamo il diritto, per muoverci veramente si vedrà!) .
Se poi pensiamo alle europee, a livello locale i sostegni più calorosi (e
evidentemente sentiti) sono arrivati da Rifondazione, Verdi, Radicali e Nuovo
PSI (questi ultimi due però di sinistra non sono); da parte Ds, un po´ di
tepore, ma niente di più.
Insomma, le posizioni (o meglio, le lacune) dei Ds, che aspirano a guidare tutta
la sinistra, sono piuttosto evidenti. Lancio una provocazione: non è che alla
fine ci troveremo a dover dare ragione alla Lo Curto Somma quando afferma che
veniamo usati dai politici di turno e a conti fatti non portiamo a casa niente?
Che i voti del movimento gay vadano a sinistra mi sta bene, ma quei voti devono
essere guadagnati. Non a caso il documento congressuale Arcigay manifesta l´intenzione
di non regalare più il nostro voto, ma di darlo a coloro che si impegnano a
portare avanti le nostre istanze, di destra o di sinistra che sia. Questa mi
pare l´unica soluzione al silenzio della sinistra, regionale e nazionale. Ma in
questo caso...il nostro voto se lo stanno guadagnando?
Piero
Mio adorabile Henry,
come puoi immaginare sono assolutamente felice di quello che sta succedendo
all'interno dei DS. Non mi ricordo se ti ho mai raccontato la mia
esperienza negli anni '70. Quando fu assassinato Pasolini io facevo parte della
cellula universitaria dell'allora PCI di Ferrara dove appunto
studiavo; durante un dibattito su questo crimine, il segretario della cellula
sostenne che, nonostante tutto, si trattava pur sempre di un povero
frocio. Mi alzai in piedi e dissi di fronte a tutti che un povero frocio lo ero
anch'io, anche se loro avevano sempre apprezzato i miei interventi in
sede politica: dopodiché riconsegnai la tessera del partito e me ne andai a
testa alta. OK, ne è passata di acqua sotto i ponti, però mi pare sia
ancora radicato un sentimento di omofobia all'interno della sinistra italiana
(vedi il caso - felicemente risolto - della candidatura di Vendola
alla regione Puglia). L'esempio del sindaco di Parigi (assieme al sindaco di
Berlino Wowereit - non so se si scrive così - , anche lui gay
dichiarato, ed al sindaco di Monaco di Baviera, eletto con il determinante
contributo del gruppo gay, oltre al vicepremier belga Di Rupo) sono momenti
significativi per vedere come all'interno della comunità europea le cose stanno
cambiando: purtroppo a noi rimane sempre un Buttiglione...
Ad ogni buon conto, mi complimento con te per l'impegno che profondi nelle tue
iniziative per la nostra causa e spero di vederti al più presto
Con infinito affetto
alberto
Ciao Enrico
riferimento articolo http:a//www.gaynews.it/view.php?ID=30486
Leggo con piacere la sua lettera di risposta (come da link nell'oggetto)
alla signora De Nardo, con altrettanto piacere noto il fatto che simili
personaggi ogni tanto escano dall'ombra del dialogo pacato, dell'ipocrisia e
della retorica per affermare chiaramente le loro posizioni anacronistiche e
discriminatici. Purtroppo la De Nardo non è che la punta di un iceberg, la
cui mastodontica massa rimane intaccata e nascosta alla vista dei più e tale
vuole rimanere. Questo iceberg è la secolare ignoranza, paura e grettezza di
potenti organizzazioni cattoliche (laiche e non), che ormai non mostrano la
loro vera anima bigotta e conservatrice, mascherandosi con pietismi
assortiti. Dobbiamo esser cauti noi che navighiamo verso lidi di equità e
libertà, avvisaglie come la signora De Nardo sono utili segnali per non
cozzare contro l'iceberg, per tenere alta la vigilanza ed esser sempre
pronti a lottare per i diritti civili!
Fabio Onofri
Grafico de la Voce di Cremona
(eterosessuale, per quel che conta)
Ciao Enrico,
Cosa c'entra la vita privata e le scelte che ogni adulto fa, consigliere Dressi, con la sua professionalità sul lavoro (rif. sua recente interrogazione)?
non ho parole e direi che la deficienza si commenta da sola. Certo che le
miserie mentali sono veramente dure da sconfiggere ed il bello che chi ne
soffre nemmeno se ne rende conto e non può di certo far qualcosa per
migliorarsi e risolvere il problema... Ma possibile che l'intelligenza sia
una malattia così rara e per nulla contagiosa? mentre la stupidità è la
pochezza mentale a quanto pare sono molto ben diffuse tanto da essere
pandemiche?
CHE TI DEVO DIRE, L'UOMO BASTA GUARDARLO PER CAPIRE
CHE COSA PUò ESSERE
STIAMO DAVVERO VIVENDO TEMPI BUI!!
GUARDO IMPOTENTE TUTTE LE VIOLAZIONI CHE CI STANNO CAPITANDO E CI STO PROPRIO
MALE
FACCIO FATICA A FARLO, MA RACCOGLIENDO TUTTE LE FORZE TI MANDO PREOCCUPATI
AUGURI DI BUONE FESTE
UN ABBRACCIO NADJA
Da: Giacomo Deperu
Data: 17 dicembre 2004 15:26:31 CET
A: sergio.dressi@regione.fvg.it
Oggetto: Sua interpellanza sul caso del consulente gay.
Egregio Dott. Dressi,
sarebbe troppo facile lasciarsi andare a rievocare il passato triste a cui si
rifà il suo partito per attaccare i suoi modi attuali, sarebbe troppo facile
ridicolizzarla per il tentativo di ergersi quale moralizzatore del mondo.
Addirittura la parola "Fascista" è sprecata per definire
atteggiamenti politici così biechi.
Non voglio nemmeno soffermarmi sulla sua omofobia e sul razzismo di cui è
stato capace con la sua azione.
Voglio solo invitarla a ragionare da UOMO e, immagino, da CRISTIANO sul suo
atteggiamento becero che getta una luce terzomondista sulla nostra Regione e
che offende il carattere disponibile e tollerante dei friulani, secolarmente
abituati a confrontarsi con le più disparate realtà.
Mi spiace constatare come in Italia la nascita di una destra civile e
presentabile sia ancora IMPOSSIBILE, che tutto ciò che può essere ricondotto
ad un partito conservatore si riduce sempre ad imbarazzante intolleranza,
ignoranza e qualunquismo. Mi dica, caro Dressi, quando verrà il giorno in cui
potremo smetterla di VERGOGNARCI della Destra italiana? O dobbiamo sorbirci
ancora a lungo la condanna all'"ERPECORISMO"? Cosa abbiamo fatto di
male, noi italiani, eredi di Leonardo, Michelangelo, Raffaello, per meritarci
politici come lei?
Mi sento, nello scriverle, più sereno e meno agguerrito di tante altre volte
in cui ho voluto rispondere ad attacchi così spudorati a noi omosessuali:
voglio solo sperare che lei abbia un figlio al quale, un giorno, debba dare
delle spiegazioni.
Giacomo Deperu
Ma in questo periodo che succede? Tra lettere al giornale contro
l'omosessualità e politici che si mettono a fare gli investigatori
privati....Credimi, ho avuto a che fare con la legge sulla privacy per motivi
lavorativi....leggerla è stato come capire che veramente la vita di una
persona, sia essa un personaggio pubblico oppure no, va tutelata al 100% dal
datore di lavoro...figuriamoci da una persona esterna che nn deve sapere NULLA
sulla vita spirituale sessuale o morale della persona.
pensa che chi tratta questi dati deve ora essere incaricato dall'azienda e
deve sottoscrivere una lettera nella quale dichiara che essi rimarranno
segreti e non verranno comunicati a terzi.nell'eventuale comunicazione, pure
questi terzi devono essere dichiarati dall'azienda incaricati del
trattamento dei dati personali e sensibili del soggetto in questione. questo
per farti capire che di privacy se ne parla spesso e a sproposito, ma
che in realtà tramite questa legge, la violazione della vita privata di una
persona va punita severamente
penso che questo personaggio abbia veramente voluto darsi la zappa sui
piedi...considerando che come qualcuno ci insegna chi mette cause negative
ottiene effetti negativi....non mi sembra di dover continuare...
un bacione Giorgio
se posso esprimere un parere, anche se le finalità sono ASSOLUTAMENTE
encomiabili e giustificate il comunicato è un pò fortino a mio avviso
valuto una flessione dei tuoi consensi attorno al 5-8% la definizione
ex-fascista poteva essere omessa in favore di allusioni più eleganti
comunque adesso informo silvio che faccia una legge apposita così sarete
banditi dai pubblici uffici e non se ne parla più!
gne gne!
ciao e......HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
Andrea-Massimo
Carissimo Enrico,
che dire? Sono sconcertata... d'altra parte Fisichella docet. Se cose del
genere succedono in Senato e provocano addirittura un licenziamento,
figuriamoci nel nostro piccolo e, ahimè, reazionario Friuli. Il dramma è che
(scusa il linguaggio) in Italia a nessuno frega un cazzo di niente.
Cosa possiamo fare?
Emigrare in Spagna?
A presto,
Betta
E poi, Enrichetto, smettiamola con questo linguaggio politically correct
del cazzo! Dressi ex fascista? E quell’ex da dove nasce? Che ha fatto per
meritarlo?
Hanno sempre la bocca piena di “comunisti” “culattoni” “infoibatori”
e via elencando e la sinistrina istituzionale sempre così educata e carina!
UFFA
Saluti furenti
MC
sarei anche d'accordo con te. pero' da una cosa
del genere
spero che le velate di ogni genere decidano che non si puo'
tenere il piede su due staffe per tutta lavita e fare una
scelta decisa come hai fatto te o io. troppo comodo non ti pare?
Giorgio
G.
Ciao Enrico
BRAVO!
CONDIVIDO TUTTO. Chiedo scusa per la mia mancata partecipazione
[...] Vai avanti così, Enrico!
Raffaele
11 agosto 2004
Appoggio completamente la proposta!
Riteniamo di essere tanto democratici, all'avanguardia, moderni, ma
addirittura i nostri progenitori all'epoca dell'antica Roma davano la
possibilità di venerare qualsiasi Dio ognuno avesse voluto seguire;
ed ad
ogni Dio era dedicato un luogo deputato ai riti legati al proprio
credo.
E' proprio vero che e' proprio il passato che insegna a come costruire
il
nostro futuro.
Caro Enrico, ti abbraccio fraternamente
Giulio
bravi! è un atto di elementare civiltà, ma credo
che parecchi o per spirito di fazione o perchè incivili saranno
contrari alla vostra iniziativa.
Purtroppo la civiltà non è in vendita in drogheria.
Molti preferiscono le " bandane " agli atti dovuti di
elementare civiltà.
ciao con simpatia e buon lavoro
Benito
Carissimo,
di ritorno dalle ferie, immersa nei casini della mia vita leggo la tua
lettera.
Trovo che la tua - vostra interpellanza sia l'espressione di quel che
resta
di ottimo della nostra civiltà. Spero vivamente venga presa in seria
considerazione e che venga condivisa da ogni schieramento politico in
nome
del rispetto dei sentimenti dolorosi di chiunque.
Mi hai migliorato la giornata.
Davvero.
Un bacio
lorenza
30 giugno 2004
Beh se davvero come dici tu "il nuovo regolamento per gli
asili nido tutela già i residenti: art. 4 comma 2" trovo assurdo
che si sia sprecato tempo per questo emendamento; trovo inoltre
assurdo che, dopo tanti discorsi sulla famiglia, non si tutelino
maggiormente proprio quelle famiglie con entrambi i genitori che
lavorano! Dovevamo essere noi gay a distruggere la famiglia etero e
non quelli di FI, se non sbaglio :-) comunque sia, che da questo
emendamento possa partire una futura campagna di discriminazioni, mi
sembra la solita esagerazione pre o post elettorale... basta con gli
isterismi please... è possibile condannare questo emendamento senza
voler evocare una prossima ricaduta nazifascista del comune di udine?
:-)
in fondo, se tolleri con tanta facilità che il centrosinistra del
friuli si faccia condurre da uno che definisce noi gay "contronatura"
, puoi ben sopportare una forza italia che eccede nella tutela dei
residenti, non trovi?
Ciao bello
Giacomo
Caro Enrico, poiché ho avuto la non gioiosa opportunità di
reintervenire sul problema dei nidi, ti trascrivo ciò che ho pubblicato
oggi sul mio blog <betlemme.splinder.it> augusta
Il governo in carica, chi lo presiede e i suoi ministri d'ambo i sessi
hanno l'evidente abilità di rendersi, con indubbia costanza,
sgradevolmente sorprendenti.
L'ultima trovata è la condivisione di una proposta, nata dal senatore
Antonio Gentile di Forza Italia, di far cassa sulle interruzioni di
gravidanza, facendone pagare il costo -in tutto o in parte- a partire
dalla seconda, anche a chi si rivolga ad una struttura pubblica.
Evidentemente volendo -o pretestuosamente affermando- di essere decisi
a ridurre il fenomeno delle interruzioni di gravidanza, costoro
confondono la prevenzione con la deterrenza monetaria.
D'altra parte la monetizzazione dei fenomeni, come unico aspetto di
loro interesse, appartiene anche alle dichiarazioni del ministro
Sirchia che, nello sgradevole chiacchiericcio successivo alla proposta
del suo collega di partito, ha affermato (Repubblica 10 agosto):
"Quando ero assessore al comune di Milano, passò una delibera
molto contestata, che dava un sostegno economico alle donne che
rinunciavano all'aborto".
E poi ha precisato (sollevando per questo aspetto l'interesse di
questo blog): "Io sono convinto che ora serva una riflessione che
anche molti altri fanno davanti ai dati sulle interruzioni di
gravidanza, che sono diminuite negli anni, ma che ora presentano un
fenomeno nuovo, cioè l'aumento massiccio delle donne immigrate che
fanno ricorso all'aborto".
Ecco il nuovo oggetto di interesse ministeriale: le immigrate!
Poiché lo stesso ministro nella medesima intervista aveva detto:
"Ritengo che l'aborto sia un atto grave.prima .si può
intervenire con altri sistemi", sarebbe lecito aspettarsi una
coerenza politica che, muovendo dal pensiero di chi ci governa - e a
cui spettano linee di indirizzo- testimoni la propria continuità in
chi gli sia politicamente omogeneo là dove ogni politica deve trovare
esecuzione, e cioè negli enti locali -cui spetta l'organizzazione di
opportuni servizi- e nelle regioni- cui spetta l'organizzazione dei
consultori familiari, servizi deputati a reali interventi di
prevenzione.
Ma non è così: per ciò che riguarda l'organizzazione dei consultori
a livello regionale (spesso politicamente abbandonati e affidati solo
alla buona volontà degli operatori) la prassi del far cassa sembra già
attuata.
A questo proposito ci sarebbero alcuni esempi significativi, mi limito
però a segnalare che la stessa penalizzazione e riduzione all'osso
della possibilità degli interventi consultoriali (in buona parte
appartenenti all'area della prevenzione non onerosa per gli e le
utenti) può indurre a scegliere per le stesse finalità interventi
non consultoriali ed evidentemente soggetti a pagamento. E siamo certi
che i medici di base siano adeguatamente informati e sappiano quindi
attuare una efficace relazione con i servizi consultoriali? Forse
l'idea del forzitalico senatore ha trovato in simili prassi una sua
ispirazione.
Qui sarebbe molto interessante aprire uno spazio relativo non solo ad
un'adeguata relazione linguistica fra utenti e operatori (problema
degli interpreti) ma anche ad una mediazione più profonda, collegata
alla cultura della sessualità, quale appartiene a chi proviene da
territori altri. Possono permetterselo i consultori penalizzati da
assenza di finanziamenti e cattiva stampa?
Per ciò che riguarda gli enti locali, mi limito al comune di Udine e
rimando chi legge a ciò che avevo scritto il primo luglio in materia
di punteggi per l'accesso agli asili nido, dove la penalizzazione di
fatto dei non e dei neo residenti è una manovra esattamente inversa a
quelle che sembrerebbero appartenere al pensiero del ministro, se mai
il ministro di prevenzione in senso lato si occupasse e se mai fosse
consapevole che offrire certezza di pubblici servizi per la prima
infanzia a chi ne ha bisogno è intervento che fa parte di una cultura
della prevenzione.
Un aspetto che dovrebbe consolare il ministro della salute (tale è il
suo titolo!), almeno per ciò che riguarda il comune di Udine, è che
tale penalizzazione è stata sostenuta anche da sciagurate parole di
maschi esponenti della sinistra e da altrettanto sciagurati silenzi di
donne della stessa area.
Un tempo schieramenti di questo tipo si dicevano appartenere
all'"arco costituzionale".brr. per carità di Costituzione,
dimentichiamo questa vecchia dizione.
Il fatto è che, anche in questioni che per molti e soprattutto per
molte si intrecciano con le più delicate scelte di vita, ciò che
conta è la rincorsa occasionale del consenso, come e comunque si
manifesti, pur se fluido, volatile e contraddittorio: la questione é
il voto, cui si aspira comunque e con qualsiasi mezzo, anche
occasionalmente identificato. Ed é noto che i e le migranti non
votano.....
augusta
26 marzo 2004
grazie enrico della tua passione civile. credo che ce ne voglia davvero tanta in questo momento
Appoggio pienamente questa mozione,
trovando insensata l'opera falsamente moralizzatrice di chi equipara
consumo a spaccio, canne a cocaina.
Ancor più falso trovo l'atteggiamento di chi compie battaglie contro
le droghe senza far alcuna menzione alla tragica abitudine del consumo
di alcool che miete migliaia di silenziosissime vittime (a Spilimbergo,
ad esempio, non conosco molti "drogati" nell'accezione
"Finiana" del termine, mentre incontro tutti i giorni
parecchi alcolizzati, anche giovani e giovanissimi,
"tollerati" se non addirittura incentivati da quel senso di
friulanità che ci pervade nello spilimberghese...).
Ad ogni modo, la mia personale esperienza con vari tipi di droghe
(dall'alcool alla cocaina, passando per le canne e l'ecstasy) mi porta
ad invitare TUTTI, a destra e a sinistra, a non perdere di vista il
fatto che, spesso, chi si rivolge alle droghe, leggere o pesanti esse
siano, lancia un segnale attorno a se che quasi mai viene colto.
Rifiuto l'idea molto "sessantottina" del "facciamoci le
canne e vogliamoci bene" certo liberatoria rispetto al fatto di
porsi il problema di capire se e quando dietro l'utilizzo di droghe vi
sia un reale disagio da comprendere.
Smettiamola di parlare solo degli effetti fisiologici delle droghe e
concentriamoci su quelli psicologici che PORTANO all'uso di droghe
prima ancora di essere da esse provocati: in quest'ottica, caso per
caso, la canna può essere peggio della coca, il vino rosso peggio
della canna, il cibo o la sua negazione peggio della droga.
Un bacio
Giacomo
8 febbraio 2004
Carissimo Enrico,
ti ringrazio infinitamente per le notizie che ogni tanto mi passi da quel di Udine... Sono sconcertata quanto te da quanto ho letto su Illy. Non pensavo che avessismo a che fare con una tale reazionario. Davvero.Per qualunque cosa, non esitare a contattarmi, sarei felice di aiutarvi per qualche campagna.Sabato 14 sarete a Roma per il "grande bacio"?! Da Bologna, partiranno molte corriere.
Spero di vedervi presto,
Betta
21 gennaio 2004
Bell'intervento! davvero.
Non si può che essere d'accordo.
Io sono convinto che situazioni come quella della loggia del Lionello
possano degenerare solo se si comincia a prenderle di petto come
vogliono fare loro.
Al contrario i giovani se ci si parla con rispetto e li si
responsabilizza sono capacissimi di usare in modo corretto un luogo come
quello anzi di adoperarsi per migliorarlo!
Se hai bisogno di un altro esempio edificante, sai che a Milano ad un
certo punto la giunta leghista ha vietato di sedersi sugli scalini del
sagrato del Duomo! Stava diventando un luogo di ritrovo ... pericolo!
Non so però come e' finita ...
Giorgio
11 gennaio 2004
Caro Enrico,
purtroppo ciò che manca al giorno d'oggi e' la tolleranza.
Tolleranza verso tutto quello che e' sentito come essere "diverso".
Si vuole tanto essere i paladini delle giustizia in un mondo dove il
terrorismo semina morte e distruzione, dove l'antisemitismo segna ogni
giorno gli animi di migliaia di persone, dove, in definitiva,
l'intolleranza regna sovrana; e non siamo in grado di accorgerci che
dovremmo noi per primi ad imparare ciò che vogliamo insegnare! Dovremmo
prima imparare ad essere tolleranti per insegnare agli altri come si fa a
guardare il prossimo come un fratello.
Ultimamente sto leggendo un libro (forse un po' datato, ma di grande
attualità): "trattato sulla tolleranza" di Voltaire.
Poichè il prezzo e' irrisorio (oramai i diritti d'autore sono decaduti da
"alcuni" anni), potrebbe essere una bella lettura per tutti coloro
che non
hanno mai aperto nemmeno il vocabolario per poter vedere che significato ha
la parola "tolleranza". Non e' nulla di trascendentale, e' una
lettura alla
portata di tutti. (sarebbe bello poterlo proporre nelle scuole!).
Perdona le mie poche parole sconclusionate, ma avevo voglia di dire le
mia!!!!
Ti abbraccio fraternamente
Giulio
3 dicembre 2003
Ciao carissimo
sono davvero contenta di scoprire che la politica
non è solo parole, mi congratulo con voi...
Ciao baci
Roberta
Abbiamo approcci decisamente diversi...
ma devo proprio farti i complimenti... la mozione è molto bella.. il fatto che
sia stata poi votata all'unanimità la rende ancora più significativa.
bravi
Alberto
Bravi! Buon lavoro, Silvana Fachin Schiavi