Alla c.a. del Presidente del Consiglio comunale
On. Elvio Ruffino
Interrogazione a risposta scritta
Premesso:
- che il Consiglio comunale il 9 maggio scorso ha ribadito la piena applicazione
della legge anagrafica in merito al "Regolamento comunale di Polizia
Mortuaria e per le attività funebri e cimiteriali";
- che accanto ai diritti della famiglia, così come definiti all'art. 29 della
Costituzione, le norme costituzionali considerano meritevoli di tutela anche le
altre formazioni sociali che contribuiscono a realizzare i diritti della persona
protetti dall'art. 2.
Ritenuto:
- che l'esercizio delle libertà civili, delle libertà economiche e l'accesso a
tutti i servizi, compresi quelli volti a superare le situazioni di povertà
economica e dunque a consentire che anche le persone più indigenti possano
fruire di determinati beni o servizi, non debbano in alcun modo essere
condizionati dall'orientamento sessuale o dal tipo di legame affettivo che
ciascun individuo vive, essendo quella affettiva una sfera strettamente
personale all'interno della quale lo Stato, in tutte le sue articolazioni, non
deve intromettersi.
Richiamato:
- il Regolamento Anagrafico della Popolazione Residente - legge 24 Dicembre
1954, n. 1228; D.P.R. 30 Maggio 1989, n. 223 -, che all'art. 4, comma 1
sancisce: "Agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di
persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozioni, tutela
o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso
Comune".
Considerato:
- che nell'Odg approvato il 9 maggio scorso l'Amministrazione si impegnava
"a far sì che presso gli Uffici preposti e competenti per i rapporti col
pubblico, in relazione a pratiche relative al Regolamento in oggetto, siano
presenti materiali informativi utili affinché i cittadini possano venire a
conoscenza dei diritti che godono se componenti una "famiglia
anagrafica"", e che prima di procedere alla stampa sia razionale
procedere con un'analisi e la riorganizzazione sistematica.
Il sottoscritto Enrico Pizza interroga, ai sensi dell'art. 30 del Regolamento comunale, il Sindaco e gli assessori competenti in merito alla piena applicazione e coerenza di tutti i regolamenti e le disposizioni comunali ai sensi dell'articolo 4 della legge anagrafica.
Udine, 13 settembre 2005
Enrico Pizza
Sinistra per il Friuli