Perché la politica?
Nel giugno 2003 sono stato eletto consigliere comunale a Udine con 134 voti di preferenza,
entrando a far parte della commissione cultura e istruzione.


Questo era il biglietto da visita, gli obiettivi, i sogni.

 

Avvicinarsi alla politica attiva per realizzare progetti a favore di una società senza razzismo, moderna, aperta e interculturale;
portare all’interno dei “palazzi” della politica lo stile solidale e l’energia creativa del volontariato quale alternativa ad una gestione
 del potere spesso insensibile ai bisogni dei più deboli.


Il tuo voto per:

Ø portare in politica lo stile e l’energia del volontariato

Ø realizzare una società di diritti e di pace, più aperta e rispettosa delle differenti identità

Ø valorizzare le minoranze con un ufficio per il dialogo, la conoscenza reciproca e la creazione di nuove opportunità di scambio

Ø promuovere la tutela di tutte le forme di famiglia basate sull’affetto

Ø attivare campagne di prevenzione per la salute e gli incidenti stradali, l’educazione sessuale e affettiva, i diritti civili

Ø sviluppare politiche giovanili e per l’affermazione delle identità

Ø sostenere le attività dei centri culturali e delle associazioni di volontariato

Ø aprire un dialogo tra cittadini, associazioni, movimenti e “cosa pubblica”

“Una Società Aperta, Solidale e Moderna è l’obiettivo che mi spinge a candidarmi.
Il mio impegno nel volontariato e per la tutela dei diritti civili è un’esperienza che, con il tuo voto, posso portare in politica”

Enrico Pizza,
Elezioni Amministrative 8 e 9 giugno 2003

 

Da quel giorno è iniziata una nuova appassionante avventura. Qui trovi l'elenco di tutto ciò che ho concretamente fatto in politica

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